Mercoledì 23 settembre, il Grammy Museum di Los Angeles, accoglierà Hilary Duff per una serata speciale sulla Ray Charles Rooftop Terrace, dedicata al suo nuovo album “luck… or something“, al suo processo creativo e alla sua lunga carriera nel mondo della musica e dello spettacolo.
L’evento offrirà ai fan un’occasione particolarmente intima per ascoltare Hilary raccontare la realizzazione del suo nuovo progetto e assistere a una speciale performance in versione stripped-back, accompagnata da alcuni dei suoi più stretti collaboratori dell’album. Prima dell’inizio del programma, gli ospiti potranno inoltre godersi la vista panoramica dalla terrazza, il café e un cash bar.
La serata sarà phone free, con l’utilizzo dei telefoni vietato durante l’esperienza.
Una nuova era per Hilary Duff
Icona pop multiplatino e una delle star più rappresentative della sua generazione, Hilary Duff è tornata nel mondo della musica con “luck… or something“, il suo progetto più audace e consapevole.
La sua carriera musicale è iniziata nel 2003 con “Metamorphosis”, album certificato 4 volte platino e contenente le hit “So Yesterday” e “Come Clean”. Nel 2004 è arrivato l’album “Hilary Duff”, certificato platino, seguito nel 2007 da “Dignity”, raccolta dance-pop autobiografica. I primi tre album hanno venduto complessivamente circa 15 milioni di copie nel mondo.
Parallelamente alla musica, Duff ha costruito una carriera di successo come attrice, produttrice, imprenditrice, filantropa e autrice bestseller del New York Times. Tra i suoi ruoli televisivi più apprezzati figura quello di Kelsey Peters nella serie Younger.
Ora sotto contratto con Atlantic Records, Hilary ha inaugurato un nuovo capitolo della sua carriera con il suo sesto album in studio, il primo progetto di nuova musica dopo “Breathe In. Breathe Out.“ del 2015, che aveva debuttato alla posizione #5 della Billboard 200.
luck… or something conquista le classifiche
Co-scritto da Hilary Duff e prodotto dal marito, il songwriter e produttore vincitore di un Grammy® Matthew Koma, insieme a Brian Phillips, luck… or something ha debuttato alla #3 della Billboard 200, raggiungendo il miglior posizionamento di Duff nella classifica dal 2007.
L’album è stato inoltre, al momento della pubblicazione, il secondo debutto più grande dell’anno per un’artista donna e ha conquistato la #2 della Billboard Top Album Sales Chart, diventando il sesto album della carriera di Hilary a entrare nella Top 5.
Il progetto ha ricevuto importanti riconoscimenti dalla critica ed è stato incluso tra i “Best Albums of 2026” da Billboard, Rolling Stone e Variety, oltre ad aver ottenuto elogi da Los Angeles Times, Associated Press, Pitchfork, Glamour e altre prestigiose testate.
A livello internazionale, luck… or something ha debuttato nella Top 5 in sei Paesi, raggiungendo la #1 in Canada e Australia.
Il ritorno sul palco
L’uscita dell’album ha segnato anche il ritorno di Hilary Duff a un grande tour mondiale dopo oltre 18 anni.
Con “The Lucky Me World Tour”, qui la mappa di tutte le date, l’artista attraversa sette Paesi, con concerti negli Stati Uniti, Canada, Messico, Regno Unito, Irlanda, Australia e Nuova Zelanda. Il tour ha già fatto registrare il tutto esaurito in alcune delle venue più importanti, tra cui il Madison Square Garden di New York e il Kia Forum di Los Angeles.
Dopo la pubblicazione dell’album, Duff ha inoltre sorpreso i fan con “Mine“, un EP di sette tracce contenente nuove versioni dei suoi più grandi successi, tra cui “Come Clean (Mine)” e l’amatissima “What Dreams Are Made Of (Mine)”.
La serata al Grammy Museum rappresenterà quindi un’occasione unica per scoprire più da vicino la nascita di “luck… or something“ e ascoltare Hilary Duff raccontare, in un’atmosfera intima e speciale, questa nuova fase della sua carriera.

